Verso il 14 ottobre

Due anni fa ci siamo incontrati in molti per le primarie che hanno scelto Prodi come leader dell’Unione. In quell’occasione in quattro milioni abbiamo avuto l’entusiasmo e la volontà di risolvere i problemi del nostro paese: l’Italia. Governare in una parola. In quell’ottobre si è affacciata un’Italia operosa, concreta, responsabile che vede le sfide ed è disposta ad accettarle ed affrontarle. Un’Italia non timorosa, ma coraggiosa.

Dopo due anni l’Unione voluta da Romano Prodi governa il Paese ed ha messo mano ai primi nodi che soffocano lo sviluppo dell’Italia. Ma non basta, non ci basta, tutti insieme abbiamo chiesto ed ottenuto un nuovo cammino, una nuova idea per cambiare la politica. Parliamo del Partito Democratico, di un sentimento comune nato prima dai cittadini quindi abbracciato dai leader dei Democratici di Sinistra e della Margherita, che hanno accettato di rimettere in discussione tutto, anche a costo di dolorosi strappi.

A Balduina come in molti altri quartieri d’Italia, pochi mesi fa, ci siamo dati un primo appuntamento ed è nato il “Comitato Balduina per il Partito Democratico”. Ne è nata una straordinaria partecipazione di cittadini che ha ispirato iniziative analoghe anche in altri quartieri vicini.

Ora abbiamo tutti un nuovo appuntamento: il 14 ottobre. Questo autunno, dopo due anni, di rivedremo in molti per costruire un nuovo partito: eleggere l’assemblea costituente e le assemblee regionali è solo il primo passo in questa nuova strada che abbiamo voluto intraprendere.

 

Il Partito Democratico oggi è un pensiero stupendo, ma il 14 ottobre avremo l’occasione di dare un corpo con il nostro voto per un segretario, per una lista e, soprattutto, per come vogliamo l’Italia.

 

ci vediamo il 14 ottobre

per iniziare a cambiare l’Italia