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  • Stefano Minguzzi 13:09 on 06/07/2010 Permalink | Reply
    Tags: , , mobilità, pm10,   

    Roma cresce male 

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  • Stefano Minguzzi 12:03 on 04/06/2010 Permalink | Reply
    Tags: , filobus, mobilità, , tor de'cenci, torrino   

    Un filobus per unire Eur, Torrino e Tor de'Cenci 

    Lunedì 7 giugno partono i cantieri dei corridoi della mobilità Eur-Tor de’ Cenci ed Eur Laurentina-Tor Pagnotta-Trigoria, nel tratto Laurentina-Tor Pagnotta. Comune e Roma Metropolitante proseguono nella realizzazione di queste super corsie preferenziali che dovrebbero fluidificare la mobilità della zona, riducendo i tempi di attesa dei bus. (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 18:50 on 10/05/2010 Permalink | Reply
    Tags: , , , mobilità, traspor   

    Date un croissant alla Prestigiacomo 

    Daily Traffic

    quanti autobus vedete?

    L’improbabile ministro dell’Ambiente italiano ha scoperto che il blocco della auto è inutile. Fin qua ci stiamo, per cui ci si aspetta provvedimenti draconiani che mettano fuori legge le auto vecchie oppure che rafforzino le zone a traffico limitato o SUV solo in autostrada. La novella Antonietta scopre che se il popolo ha finito il pane che mangi i croissant. Ecco la dichiarazione illuminante:

    “Tutti gli studi che abbiamo fatto hanno messo in luce che e’ inutile bloccare il traffico delle auto”, per cui “abbiamo preparato un piano nazionale d’interventi” nel quale, tra le altre cose, “si stabilisce che nelle città dove negli ultimi tre anni sono stati superati i limiti di polveri sottili (le Pm10) non possono piu’ entrare i pullman turistici o girare i bus pubblici che non hanno il filtro ecologico.

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  • Stefano Minguzzi 14:13 on 10/05/2010 Permalink | Reply
    Tags: , , bike sharing, mobilità, piste ciclabili,   

    Roma può essere ciclabile? 

    BikeWayOggi a Roma solo lo 0,4% degli spostamenti urbani viene effettuato in bicicletta. L’obiettivo del piano presentato dal Comune di Roma è quello di cambiare le cose partendo da quello che c’è: 110 km di percorsi ciclabili e 116 km nel verde che però sono spesso da mountain-bike (vedi Villa Ada o Monte Mario). Il piano previsto dalla giunta Alemanno prevede 90 nuovi km da qui al 2013. Direi quindi la promessa più concreta, mentre di là da venire e anche da verificare i 224 km di piste ciclabili lungo le consolari, 594 km di reti locali (pianificate con i vari municipi) e 128 km di corridoi verdi soprattutto a ridosso di Tevere e Aniene (già ampiamente dotati per cui immagino si parli di completare i tratti mancanti). (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 20:03 on 08/05/2010 Permalink | Reply
    Tags: , , bracciano, mobilità, pista ciclabile,   

    La pista ciclabile intorno al lago di Bracciano 

    In vista della giornata della bicicletta la giunta Zingaretti ha approvato il progetto preliminare della pista ciclabile intorno al lago di Bracciano. Il percorso di 34 km si snoda a bordo lago, immerso nel verde, e collega i tre centri urbani di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano. Il costo dell’opera si aggira intorno ai 20 milioni di euro.

    Il progetto prevede anche la costruzione di sei aree sosta per favorire la massima partecipazione e fruizione della pista agli appassionati delle due ruote. Inoltre, per ridurre al minimo l’impatto ambientale, evitare di alterare il sistema naturale e salvaguardare il
    paesaggio, verranno utilizzate tecniche di ingegneria naturalistica e materiali ecompatibili.

    Ottima iniziativa anche se si continua a vedere la bici come attrattiva per il turismo ed il tempo libero e non per la mobilità “seria”. Indubbiamente costruire una rete interurbana intorno ad un lago è un passo importante, ma rischia di essere un buco nell’acqua senza un’adeguato impegno da parte dei comuni a favore della mobilità sostenibile. Non è pensabile che le politiche della mobilità dei comuni braccianesi si riduca a far pagare la sosta ai non residenti.

     
  • Stefano Minguzzi 09:27 on 04/05/2010 Permalink | Reply
    Tags: , , mobilità,   

    E ora pedalare 

    Devant le Pont de Solférino - 19-08-2006 - 7h04Si avvicina il 9 maggio, il bici day voluto dal ministro dell’Ambiente Prestigiacomo. Negli ultimi giorni i lanci di agenzia che preparano la giornata lasciano intravedere un pochino di ciccia dietro alla solita retorica. Il leit-motiv è città a misura di ciclista (e quindi di persone dico io). Al momento perà il ministero si è impegnato ad istituire insieme alla giornata nazionale della bicicletta un mix di interventi che prevedono:

    negli edifici adibiti a pubbliche funzioni dove si svolgono attività a contatto con il pubblico e che dispongano di cortili o spazi comuni, l’amministrazione riservi un’apposita area alle biciclette degli utenti, segnalando sul proprio sito istituzionale la presenza dell’area riservata. Sempre nell’ottica dell’adozione di misure concrete per favorire l’utilizzo in città delle biciclette si è inoltre deciso di rendere possibile il trasporto delle biciclette pieghevoli sui tram, nei giorni feriali e festivi, senza limiti di numero e di orario.

    Comuni, Provincie e Regioni dovrebbero prevedere nei propri piani della mobilità: parcheggi per le bici vicino a metro e ferrovie urbane, vagoni adatti al loro trasporto a bordo. Roma, con il suo assessore all’ambiente, dovrebbe presentare un piano della mobilità che prevede 1.000 km di piste ciclabili (oggi 200 km) e un potenziamento del bike-sharing da 27 a 2.000 postazioni.

    L’obiettivo esplicito è innalzare il numero di persone che si spostano in bici: a Roma siamo allo 0,4% contro il 5% di Milano. La mia personale opinione è che la mancanza di piste ciclabili rende veramente pericoloso andare in bici a Roma. Aggiungiamoci l’estensione della città eterna, che rende faticoso e lungo qualsiasi spostamento, e la presenza di colline in una larga fetta del territorio comunale ed il gioco è fatto.

    D’altronde però finora anche chi ha voluto promuovere la bici come mezzo di spostamento lo ha fatto puntando al suo impiegno nel tempo libero. Al contrario una città con 2 fiumi (Tevere e Aniene) avrebbe due autostrade pianeggianti che attraversano Roma e che consentirebbero, almeno ai quartieri limitrofi (da nord a sud: Labaro, Tor di Quinto, Flaminio, Delle Vittorie, Prati, Trionfale, centro storico, trastevere, testaccio, ostiense, marconi, san paolo, montagnola, eur, magliana) di muoversi in bici. Basterebbe organizzare reti locali di piste ciclabili, magari nelle stesse strade dove passa il tram che ha bisogno di pendenze moderate.

    Infine un impegno in prima persona: dopo il 9 maggio riprenderò in mano la mia vecchia bici (c’ha nemmeno 7 anni a dire il vero, ma è ferma da almeno 5), la rimetto a posto e parto. Gli spostamenti casa-lavoro sono fattibili (e si sta pure in forma). Il 9 farò la tara a quanto verrà presentato da De Lillo a Roma e dalla Prestigiacomo a livello nazionale.

     
  • Stefano Minguzzi 11:29 on 16/03/2010 Permalink | Reply
    Tags: , , mobilità,   

    La bici sbarca su Google Maps 

    Rouge.Gli amanti della bici (se penso a un nonno con il nipotino di domenica mattina) o i guerriglieri delle due ruote (se penso a degli studenti il giovedì pomeriggio) hanno uno strumento in più per muoversi con le due ruote: Google ha appena aggiunto al suo servizio Maps 12.000 percorsi (solo negli USA purtroppo). In questo modo è possibile scegliere di muoversi a piedi, in auto, con il mezzo pubblico (solo per alcune città italiane) o, da adesso, in bici. (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 21:04 on 28/11/2009 Permalink | Reply
    Tags: , mobilità,   

    Treni che diventano metro e piu' controlli sulla sosta 

    (DIRE) Roma, 28 nov. – Marchi ha poi sottolineato che “con la Regione Lazio vogliamo affrontare insieme il discorso relativo alla trasformazione delle linee concesse in metropolitane, almeno le linee dentro Roma, come la Roma-Giardinetti, la Roma-Viterbo nella tratta fino a Cesano,la Roma-Lido. Possono essere acquistate dal Comune di Roma e diventare del Comune di Roma. Anziche’ aspettare un treno 10-15 minuti, significa aspettare quei 3-5 minuti”.

    Pare incredibile che un assessore alla mobilita’ non abbia qualcuno che gli dica che la vecchia ferrovia concessa Roma-Viterbo non e’ quella che passa per Cesano (quella e’ la FR3). Sull’idea del progetto plaudo invece anche se la Roma-Giardinetti (una volta Pantano) sarebbe piu’ un tram che una metro e soprattutto sara’ in gran parte sovrapposta alla metro C.

    Applausi scroscianti anche a queste dichiarazioni dell’assessore anche se mi pareva che la destra romana sull’argomento avesse idee diverse in campagna elettorale. Bene, comunque, perche’ questo dimostra che il ruolo di governo sta facendo entrare nel loro patrimonio politico punti programmatici che ormai sono trasversali.

    (DIRE) Roma, 28 nov. – “Spero che passi un emendamento che
    abbiamo presentato in sede Anci per far si’ che gli ausiliari del
    traffico possano controllare non solo le strisce blu, come gia’
    avviene, ma anche le strisce bianche. Per noi sarebbe molto utile
    soprattutto davanti agli ospedali”. E’ quanto ha affermato
    l’assessore alla Mobilita’ del Comune di Roma, Sergio Marchi, al
    Tg56zoom, condotto da Benedetta Bertini.

     
  • Stefano Minguzzi 13:33 on 19/11/2009 Permalink | Reply
    Tags: imprenditori, imprese, metropoli, mobilità, napoli,   

    L'alta velocità ferroviaria tra Roma e Napoli 

    L’alta velocità ferroviaria tra Roma e Napoli apre un nuovo scenario per le due capitali del centro-sud. Sia Roma che Napoli soffrono un isolamento geografico che solo in parte le reti telematiche e le privatizzazioni degli anni ’90 hanno spezzato. L’area del mediterraneo rimane troppo poco sviluppata per essere un elemento di aggregazione o trainante. Roma e Napoli vivono ai margini dell’Europa economica benché abbiano dimensioni che le fanno assomigliare rispettivamente alle grandi capitali europee (Berlino, Londra, Parigi) o a città di grandi dimensioni (Barcellona, Madrid, Monaco). Il rilancio dell’aeroporto di Fiumicino come Hub internazionale e il collegamento ferroviario ad alta velocità creano un unico agglomerato urbano “Romapoli” che assomma una popolazione enorme, ma poche risorse produttive ed un tessuto di microimprese. Il ruolo decisivo sarà però in mano degli amministratori laddove riuscissero ad integrare politiche territoriali ed economiche e delle grandi aziende presenti (penso a Finmeccanica, Enel, Eni, Telecom…). Non posso però dimenticare anche la grande paura: che sia la criminalità organizzata ad approfittare di una maggiore integrazione tra le due aree metropolitane ed accelerare addirittura la propria espansione nel Lazio e nel centro Italia (da Sora verso l’Abruzzo e il Molise)

     
  • Stefano Minguzzi 11:18 on 08/10/2009 Permalink | Reply
    Tags: , , bus, mobilità, ,   

    La crisi fa bene alla mobilità sostenibile. E’ quanto si può dedurre dall’ultimo rapporto ACI-Censis. La crisi economica ha aiutato 13 italiani su 100 ad essere meno dipendenti dall’automobile e, a sorpresa, fra i mezzi sostitutivi alla quattro ruote la bicicletta supera lo scooter. Sebbene l’auto resti di gran lunga il mezzo preferito dagli italiani (91,1% delle preferenze nel 2009 negli spostamenti ricorrenti) l’aumento del prezzo della benzina ha spinto 21 italiani su 100 a ridurre l’uso del mezzo. Rispetto al 2008, gli automobilisti italiani hanno percorso meno chilometri (-3,7%), hanno usato l’auto per meno giorni (4,9 e non 5,3) alla settimana, hanno ridotto il numero degli spostamenti giornalieri inferiori al chilometro (0,2 contro 0,6) e il numero degli spostamenti effettuati nei giorni festivi (2,0 contro 2,2). Per sostituire l’auto la “seconda scelta” più “naturale” è stata rappresentata dai mezzi pubblici, utilizzati dal 41,2% degli intervistati. Ma rinunciare alle quattro ruote può anche voler dire spostarsi a piedi (34,3%) o utilizzare la bicicletta, che con il 16,3% delle preferenze “supera”, seppure di poco la moto/scooter (15,7%). Ultima opzione il car-sharing fai da te (13,1%).

     
  • Stefano Minguzzi 20:09 on 04/08/2009 Permalink | Reply
    Tags: , mobilità,   

    Società in crisi: cala la mobilità 

    Una società in crisi che non si sposta più. Il calo della mobilità urbana (-5,1%, Rapporto ISFORT) è un ottimo indicatore di una società in crisi e che è arrivata ormai all’osso dei tagli.  E dire che i consumi di mobilità dei cittadini hanno resistito per oltre un anno all’incedere della crisi chiudendo in crescita a sorpresa il biennio 2007-2008. Ma l’approfondirsi della recessione nei primi mesi del 2009, con il pil negativo di oltre il 5%, alla fine ha bruscamente piegato la domanda di mobilità degli italiani. Ma se Atene piange, Sparta non ride: il calo del prezzo del carburante nei primi 6 mesi del 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008 si è riflessa negativamente sull’uso dei mezzi pubblici che hanno visto scendere sia il numero dei passeggeri trasportati. Impressionante anche il calo del numero di spostamenti: -9%, un numero indice tra i più bassi mai osservati dall’avvio delle rilevazioni. Il mezzo pubblico perde il 18,7% e si attesta sull’11,5% del totale degli spostamenti, vale a dire il valore più basso mai osservato dal 2001 ad oggi. Da segnalare l’ulteriore arretramento della mobilità non motorizzata – tragitti a piedi o in bici – che scende sotto il 20%.

     
  • Stefano Minguzzi 17:23 on 28/05/2009 Permalink
    Tags: , , mobilità, ,   

    VI CRITICAL MASS INTERGALATTICA Domani al via la tre giorni di ciclismo critico che donerà un po’ di ossigeno alla capitale. Migliaia di ciclisti invaderanno pacificamente le strade al grido di “NOI SIAMO IL TRAFFICO”. Il 29, 30 e 31 maggio. Ogni giorno assistiamo impotenti al peggioramento della qualità della nostra vita dovuto al degrado ambientale e sociale, alla crisi economica. Ci impongono automobili sempre più grandi e veloci, che insanguinano le nostre strade, inquinano le nostre relazioni sociali e la nostra aria. Critical Mass è la celebrazione mensile della lotta quotidiana di noi ciclisti urbani, una festa in cui i ciclisti sorridenti riempiono le strade con l’unico traffico silenzioso e pulito possibile. Critical mass riporta le persone tra le persone. Pedaliamo insieme contro la crisi. Il cambiamento sei TU! Usa la bici!

     
  • Stefano Minguzzi 16:41 on 30/04/2009 Permalink
    Tags: Dalia, , ferrovia, Latina, mobilità, Nieri, regione lazio, , , treno, viterbo   

    Rivoluzione ferroviaria per i pendolari del Lazio 

    Dalla Regione Lazio sono in arrivo 590 milioni di euro per migliorare la qualità del trasporto pubblico locale, in particolar modo sulle direttrici di trasporto Roma -Civitacastellana-Viterbo e Roma-Latina.Sono 450.000 ogni giorno i pendolari interessati.

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  • Stefano Minguzzi 09:28 on 17/04/2009 Permalink
    Tags: battistini, metro a, metropolitana, mobilità, , roma nord, stampete   

    No al prolungamento della metro A 

    pic 5171Dal bilancio comunale sparisce il previsto prolungamento della Metro A da Battistini a GRA che avrebbe interessato il quadrante di Roma Nord. Il PD in Campidoglio protesta. (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 17:12 on 26/03/2009 Permalink
    Tags: Fr3, mobilità, ritardi, , treno   

    Ancora fermo un treno della Fr3 

    Sono stati costretti a camminare per circa un chilometro a piedi lungo la linea ferroviaria Fr3 per raggiungere il centro di Manziana, in provincia di Roma, dopodiché hanno dovuto attendere un’ora e mezza i pullman che li hanno trasportati a destinazione. E’ quanto è capitato questa mattina a una sessantina di pendolari che si trovavano su un treno partito da Viterbo e diretto a Roma via Bracciano. (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 10:29 on 13/03/2009 Permalink
    Tags: , bike sharing, Cemusa, mobilità, ,   

    Bike sharing romano al capolinea? 

    Patata!Alle 23 di sabato 14 marzo, riferisce un comunicato stampa, Cemusa “si appresta a sospendere Roma’n'bike il servizio di bike sharing a Roma”. Dopo i grandi proclami della scorsa estate il Comune non ha ancora mosso un dito. (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 13:46 on 02/03/2009 Permalink
    Tags: , , , mobilità, rinnovabili, solare, sondaggio   

    Metro e pannelli solari 

    Dal sondaggio del mese scorso emergono due grandi scelte per Roma: più linee di metro e più pannelli solari. Mobilità e energia. Un’indicazione programmatica molto chiara sull’idea di città che i mie 4 lettori hanno. (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 12:33 on 26/02/2009 Permalink
    Tags: , , mobilità, parco, pedoni, pista ciclabile,   

    Iniziativa per la pista ciclabile a Balduina 

    Domenica mattina 1 marzo (ore 11.00) il circolo Balduina del Partito Democratico organizza un sit-in informativo per i residenti sulla situazione della pista ciclabile. (More …)

     
  • Stefano Minguzzi 09:58 on 11/02/2009 Permalink
    Tags: buche, lavori, mobilità,   

    Buche a Balduina e lavori a Torrevecchia 

    Interessante articolo de L’Unità sulla situazione buche a Roma (della quale mi ero occupato anche io – Alemanno sindaco degli amici suoi) con citazione di Balduina che da quartiere giardino ormai è arrivato alla posizione di periferia disagiata. Invece Atac annuncia che oggi (mercoledì 11/02) per degli interventi sulla rete fognaria di via Marcello Provenzale, la strada sarà chiusa e le linee 46
    e 49 saranno deviate. I bus, in arrivo dalla stazione Monte Mario della ferrovia regionale Roma-Cesano-Bracciano-Viterbo passeranno da via di Torrevecchia proseguiranno sulla stessa strada e su via Pietro Gasparri, prima di raggiungere piazza Alfonso Capecelatro e riprendere il normale itinerario in direzione del Centro.

     
  • Stefano Minguzzi 12:17 on 18/12/2008 Permalink
    Tags: , bus, deviazioni, medaglie d'oro, mobilità,   

    Deviazioni dei bus a Balduina 

    Ultimo aggiornamento!

    Tutte le linee che transitano su viale medaglie d’oro sono deviate sul percorso del 990:
    - dalla trionfale: fanno via decio filipponi, via della balduina, via ugo de carolis, via marziale e di nuovo viale medaglie d’oro
    - da piazzale degli eroi: via medaglie d’oro, via galimberti, via de carolis, via della balduina, via trionfale

    Questo perché Comune e Municipio hanno deciso di potare tutti i pini “pericolanti” (ne è caduto uno l’altro ieri di quelli “sani”…). Questo lavoro verrà fatto tutta la giornata, domani, sabato “almeno” (questo è quanto so dal Comune).

    Riporto dal sito di Atac:

    Municipio XIX, per delle potature, viale delle Medaglie d’Oro è chiuso tra via Marziale e via Romagnoli. Le linee di bus 907, 913, 990, 991, 999 e n6 sono deviate per via della Balduina, via de Carolis e via Marziale.

    Domanda: ma è possibile bloccare tutto un quartiere per fare della potature-scempio? Medaglie d’oro è la via principale del quartiere, già vessata da un assurdo cantiere, oltretutto i cittadini si sono trovati l’annuncio alla fermata senza un minimo di informazioni prima.

     
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